15.4.13

“I hate that awkward moment when I spell a common word correctly, but it looks so wrong that I stare at it forever, questioning its existence”

(Grammarly - dangerous for my health this page is, said the Translation Jedi)

5.4.13

Una nuova unità di misura

Alla fiera della Famiglia a Villa Erba i bambini delle scuole hanno fatto dei lavoretti, creando un modellino della città ideale (Sant’Elia docet?). Il pargolo racconta:
L – E poi i bambini dell’asilo del Paesello hanno fatto un grattacielo altissimo per loro, era alto più o meno due Bionde! O due Rosse e mezza!
(Le vede altiiiiissime, le nipotelle)

20.3.13

Nipotella’s italiano inglesato

La Bionda e la Rossa bisticciano sulle regole di un gioco, e la Bionda, che è un po’ più grandicella e ha imparato un po’ più d’inglese (o quanto meno dovrebbe!) alla fine sbotta:

B – Ma cosa te lo teaccho a fare se poi non impari!!!

(Il che mi ricorda quando, durante una delle sue prime visite in Italia, alla domanda “Cosa stai facendo?” il Cugino Belga/1 ha risposto, serafico: “Sto travaillando!”)

11.3.13

Un futuro da falsaria?

Mail dalla sister:

“Domani a scuola ci sarebbe il parent day. Praticamente una mattina in cui i genitori vanno a vedere cosa fanno i bambini. Il papà non è mai andato e domani non potrà andarci perché "ho un appuntamento importante, mi spiace..."

E la Rossa: "Dai papi, inventati qualche cosa da dire ai signori, se lo vuoi lo fai"!!!!!

Aiuto... sono sicura che mi falsificherà la firma più prima che poi!”

6.3.13

Un bellissimo flashmob beethoveniano

Non capitavano mai queste cose, quando lavoravo in città.

Mi piace il tipo che spiega il movimento musicale alla ragazza, al minuto 3:57; e il tipo che fa UAO al minuto 4:09 ha avuto esattamente la stessa reazione che ho avuto io :-)

(Via un RT di @g_ekate e @brenebrown su Twitter)